Blog-winfatt-assegno-unico-universale-figli-2022-scadenze-e-date-erogazione
Attualità
Stefania Spoltore
18/02/2022

Assegno Unico Universale Figli 2022: scadenze e date erogazione


L’assegno unico universale dei figli a carico: ecco tutte le scadenze e il calendario che spiega quando viene pagato il nuovo sussidio alla genitorialità in base alla data di presentazione della domanda. 


Il nuovo assegno unico universale per i figli, verrà erogato a partire dal mese di marzo e andrà a sostituire la maggior parte delle misure per le famiglie, compreso il bonus alla nascita, il bonus bebè e al nucleo familiare, nonché le detrazioni per i figli a carico. Restano invariate, invece, il Bonus asilo nido, la maternità comunale e altre detrazioni per famiglie che non rientrano nella sfera di competenza dell’assegno unico. 


In questo articolo vedremo nel dettaglio come funziona l’assegno unico 2022, quando viene pagato, come funziona con gli arretrati e quali sono le scadenze da rispettare. 



Assegno unico 2022: come funziona


Il via alle domande per l’assegno unico è stato dato nel mese di gennaio, dopo la pubblicazione del decreto attuativo sulla Gazzetta Ufficiale. Il pagamento dell’assegno unico ci sarà a partire dal 1° Marzo 2022, per tutti coloro che hanno già presentato la domanda all’INPS.


Il decreto attuativo pubblicato in GU, il 30 dicembre 2021, ha stabilito le regole per l’assegno unico destinato alle famiglie con figli a carico. Le tempistiche per il pagamento variano in base alla data in cui viene presentata l’istanza: il primo pagamento per coloro che hanno presentato la domanda nel mese di gennaio, dovrebbe arrivare tra il 15 e il 21 marzo 2022.

 

La presentazione della domanda può essere fatta entro giugno, per coloro che vogliono ottenere anche le mensilità arretrate spettanti, conteggiando le mensilità da marzo fino alla data della prima mensilità ricevuta.

Al contrario, per le domande presentate dopo il 30 giugno 2022 non verranno versati arretrati


Opzioni di pagamento dell’Assegno Unico Universale Figli 2022


L’assegno unico universale per i figli a carico non verrà versato direttamente in busta paga e non andrà ad aumentare lo stipendio netto percepito. L’erogazione del denaro, infatti, verrà effettuata secondo le modalità scelte in fase di presentazione della domanda. 


Le opzioni di pagamento sono diverse:


  • Bonifico su conto corrente postale italiano, estero o SEPA;

  • Bonifico domiciliato presso lo sportello postale;

  • Pagamento diretto su libretto postale. 

  • Bonifico su carta prepagata con IBAN.


A prescindere dalla modalità scelta, questa deve essere intestata o cointestata a nome del richiedente, anche in presenza di figli già maggiorenni. 


Ai percettori del Reddito di Cittadinanza, invece, non è prevista alcuna presentazione della domanda e l’assegno unico universale verrà versato direttamente sulla Carta RdC. 

 

A quanto ammonta l’assegno unico universale per figli a carico?

 

L’ammontare dell’assegno unico mensile varia in base al valore complessivo dell’ISEE: per i nuclei familiari con ISEE fino a 15.000 euro, l’assegno unico mensile spettante per i figli minorenni sarà pari a 175 euro.

Una volta superata la soglia appena citata, l’ammontare dell’assegno si ridurrà gradualmente, fino al raggiungimento dell’importo minimo pari a 50 euro per le famiglie che hanno un ISEE pari o superiore a 40.000 euro.


Per i figli maggiorenni, invece, spetterà un importo pari a 85 euro per i nuclei familiari con ISEE fino a 15.000 euro, fino al compimento del 21°esimo anno di età. L’importo verrà gradualmente ridotto con l’aumentare dell’ISEE, fino al raggiungimento della soglia minima di 25 euro al mese. 


Per sapere come fare la domanda e quali sono i requisiti per accedere, clicca sul nostro articolo precedentemente pubblicato: assegno unico 2022, come funziona e come richiederlo.