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Attualità
Stefania Spoltore
20/03/2020

Bonus pubblicità 2020: che cos'è e come ottenerlo


Tutte le imprese e soggetti titolari di Partite Iva, possono presentare la domanda per il Bonus pubblicità 2020 entro il 31 marzo.

Il bonus pubblicità è un credito d’imposta per imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che effettuano investimenti pubblicitari sulla stessa tipologia di mezzo di informazione.

Questa agevolazione è stata introdotta nell’articolo 57-bis del D.lgs n. 96/2017 ed entrata in vigore nel 2018 ove il credito d’imposta era pari a 62,5 milioni di euro di cui 50 milioni destinate alle campagne pubblicitarie sulla stampa.

Il bonus pubblicità 2020 può essere richiesto da tutti i soggetti Iva citati in precedenza che, attraverso una richiesta telematica, entreranno in una graduatoria. Il credito è valido fino ad esaurimento.





Bonus pubblicità: in cosa consiste?


Il bonus pubblicità è un credito d’imposta relativo agli investimenti pubblicitari effettuati sulla stampa online e offline oppure sulle emittenti radiotelevisive locali e possono richiederlo:


  • Le imprese;
  • I lavoratori autonomi;
  • Gli enti non commerciali.



Per poter fare richiesta del bonus pubblicità 2020 è necessario aver effettuato una spesa incrementale dell’1% rispetto all’anno precedente, sullo stesso mezzo di informazione.

Attenzione: lo stesso mezzo di informazione è riferito al canale informativo come stampa e/o radio-tv e non alla stessa testata.


Alle imprese e alle partite Iva che hanno investito su entrambi i mezzi di informazione, l’incremento e il beneficio verrà calcolato distintamente.

Chi non ha effettuato investimenti pubblicitari nell’anno precedente non ha diritto al bonus.

Sono ammesse le spese relative a:

  • Acquisto di spazi pubblicitari su giornali, quotidiani e periodici, nazionali e locali, online;
  • Acquisto di spazi pubblicitari su emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.


I giornali e gli emittenti devono essere iscritti presso il Tribunale competente o presso il Registro degli operatori di comunicazione.

Sono esclusi investimenti riguardo televendite, servizi di pronostici, giochi o scommesse, messaggeria vocale o chat-line.
 

La formula matematica utilizzata dallo Stato per il calcolo del credito d’imposta fa riferimento a:

Investimento Anno Corrente - Investimento Anno Precedente / Investimento Anno Precedente * 100



Bonus pubblicità 2020: come si effettua la domanda



La domanda per il credito d’imposta bonus pubblicità deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate: è necessario accedere al portale, accedere tramite le credenziali proposte dall’AdE e utilizzare i servizi telematici.

Bisogna inviare la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, ovvero una prenotazione delle risorse da compilare con i dati relativi agli investimenti già effettuati o da effettuare nell’anno corrente.

I dati da inserire sono:

  • Dati aziendali o del lavoratore autonomo;
  • Costo complessivo degli investimenti pubblicitari effettuati, o da effettuare, nel corso dell’anno;
  • Costo complessivo degli investimenti effettuati sugli analoghi media nell’anno precedente,
  • Incremento degli investimenti su ognuno dei due media, in percentuale e in valore assoluto;
  • Credito d’imposta richiesto per ognuno dei due media;
  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi degli articoli 46 e 47 del dpr 445/2000, sull’assenza di condizioni ostative ed interdittive previste da disposizioni antimafia.


Il Dipartimento per l’Informazione ha 30 giorni di tempo per realizzare una graduatoria degli aventi diritto, indicando l’eventuale percentuale provvisoria di riparto e dell’importo fruibile. Quest’ultimo diventa fruibile dopo l’accertamento sugli investimenti effettuati, effettuati dall’Agenzia delle Entrate.

Covid-19: modifiche relative al bonus pubblicità


A seguito dell’emergenza sanitaria causata dalla pandemia COVID-19, il Governo ha introdotto importanti modifiche relative alle imprese, lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi.
 
Attraverso il decreto del 16 marzo 2020, denominato “Decreto Cura Italia", sono state apportate delle modifiche per la fruizione del bonus pubblicità 2020:
 
- Il bonus pubblicità verrà concesso nella misura unica del 30% del valore di tutti gli investimenti effettuati, e non più entro il 75%, nel limite massimo di spesa di 27,5 milioni di euro, come stabilito ai sensi del comma 3 dell’articolo 57-bis.
- La richiesta per il credito d’imposta bonus pubblicità 2020 potrà essere presentata tra il 1° ed il 30 settembre 2020. Tuttavia, restano valide le domande presentate tra il 1° ed il 31 marzo 2020.
 


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