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Fatturazione elettronica

Fattura elettronica per prestazioni sanitarie: divieto esteso fino al 2021


Arrivano ulteriori novità per i medici relativi alla fattura elettronica e con la Legge di Bilancio il divieto di emissione della FE per le prestazioni sanitarie è stato esteso fino al 2021. Attualmente si fa ancora tanta fatica a trovare un equilibrio tra l’inserimento dei dei dati sanitari nel documento fiscale che dovrebbe passare al SdI e tutelare la privacy dei dati dei pazienti.


Nella bozza della Legge di Bilancio 2021 sono contenute molte novità fiscali, tra cui il divieto di emissione della fattura elettronica per i soggetti che effettuano prestazioni sanitarie nei confronti di persone fisiche e per il terzo anno consecutivo, dunque, non è ancora arrivata la soluzione definitiva per i medici e ancora una volta di esclude il sistema di fatturazione elettronica. In questo articolo cercheremo di approfondire gli argomenti presi in considerazione nella bozza di bilancio.




Fattura elettronica per prestazioni sanitarie: le novità

 

Il testo della Manovra di Bilancio, seppur ancora una bozza, nell’articolo 182 riferisce le seguenti parole: ”All’articolo 10-bis del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119 convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, e successive modificazioni, le parole “Per i periodi d’imposta 2019 e 2020” sono sostituite dalle seguenti “Per i periodi d’imposta 2019, 2020 e 2021”. 


Il divieto di emissione del documento fiscale in formato elettronico per i medici, prorogato anche nel 2021  viene adottato “nelle more dell’individuazione di specifiche modalità di fatturazione elettronica per i soggetti che effettuano prestazioni sanitarie nei confronti di persone fisiche”, come si legge nella relazione che accompagna la prima bozza della Legge di Bilancio 2021.  

 

Il servizio di fatturazione elettronica anche per le prestazioni sanitarie è argomento di discussione sin dal 2018, quando si è assistito ad un serrato botta e risposta tra le associazioni di commercialisti, addetti ai lavori, amministrazione finanziaria e Garante della Privacy che ha portato prima ad un esonero dell'obbligo di fatturazione elettronica per gli operatori sanitari e poi ad un divieto di transito dei documenti con dati sanitari nel Sistema di Interscambio. 


Divieto di fatturazione elettronica: a chi si applica


La soluzione temporanea quindi  è stata replicata nel 2019, 2020 e anche nel 2021. La privacy continua ad essere il punto debole della fattura elettronica e non è possibile trovare un equilibrio con le regole da applicare alle prestazioni sanitarie. 

 

Nell’ambito della fatturazione elettronica per prestazioni sanitarie, il divieto è totale e si applica:


  • Medici;

  • Farmacie;

  • ASL;

  • Aziende ospedaliere;

  • Odontoiatri;

  • Prestazioni non soggette all’obbligo di trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria (es: prestazioni effettuate da fisioterapisti).

 

Tuttavia, resta l’obbligo di fatturazione elettronica nel caso di prestazioni fatturate ad aziende per spese mediche riconosciute ai propri dipendenti, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello 307/2019: in tal caso, non dovrà essere riportato il nominativo del paziente, o altri elementi (come il codice fiscale) che ne consentirebbero l’identificazione. Resterà obbligatoria l’emissione della fattura elettronica per le prestazioni diverse da quelle sanitarie, come le consulenze mediche. 

Trasmissione dati fatture delle spese sanitarie

 

Il Sistema Tessera Sanitaria metterà a disposizione dell’Agenzia delle Entrate i dati fiscali delle fatture ricevute dagli operatori sanitari, ad esclusione della descrizione dell’operazione, del codice fiscale e di tutti quei dati relativi all’identificazione del cliente. 


Attraverso il decreto MEF del 19 ottobre 2020, infatti, è stato disposto l’obbligo mensile della comunicazione dei dati fiscali delle fatture relative alle spese sanitarie da trasmettere al sistema TS.


La trasmissione della comunicazione mensile al Sistema Tessera Sanitaria delle spese sanitarie consentirà di assolvere agli obblighi legati al 730 precompilato, l’invio dei dati delle fatture e della memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi

 

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