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Attualità
Stefania Spoltore
16/09/2021

ISCRO lavoratori autonomi: al via alle domande di sussudio


Domanda INPS di sussidio ISCRO per tutte le partite IVA iscritti alla gestione separata: la scadenza, gli importi, i requisiti e quali sono i beneficiari. 


La Legge di Bilancio 2021 ha istituito una nuova indennità straordinaria dedicata agli autonomi che si trovano in particolari situazioni di difficoltà economica, una sorta di cassa integrazione con importo variabile in base alla media dei redditi percepiti nei 3 anni precedenti all’anno corrente.


Questa nuova misura è stata messa a punto dopo i mesi di crisi economica che ha colpito la stragrande maggioranza di imprese, professionisti e autonomi. Il sussidio ISCRO è dedicato esclusivamente ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata che, fino ad oggi, non rientravano in nessuna categoria di sussidio adatta.


Attualmente la domanda per l’ISCRO è istituita in forma sperimentale, per il triennio 2021-2023 e si rivolge solo a professionisti e lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata con redditi molto bassi e cali di fatturato. 



Come funziona il sussidio ISCRO


Questo nuovo ammortizzatore sociale è previsto in via sperimentale e le domande possono essere presentate fino al 31 ottobre 2021. Il sussidio durerà per 3 anni e sarà possibile presentare la domanda attraverso la procedura web oppure rivolgendosi a intermediari come CAF e commercialisti. 


L’indennità sarà erogata fino a 6 mesi annuali e sarà pari al 25% dell’ultimo reddito, non potrà superare gli 800 euro mensili o essere inferiore ai 250 euro mensili. Il beneficio spetta dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda, non è un accredito di contribuzione figurativa e non concorre alla formazione del reddito. 

La cessazione della partita Iva nel corso dell’erogazione dell’indennità determinerà anche l’immediata cessazione del sussidio, con recupero delle mensilità già erogate.

 

Requisiti e presentazione della domanda 

 

Alla presentazione della domanda ISCRO è necessario presentare i redditi prodotti per ciascuno degli anni di interesse e sarà compito dell’INPS, assieme all’Agenzia delle Entrate, verificare la veridicità delle informazioni riportate sulla domanda. 


Il requisito di reddito di chi presenta domanda entro il 31 ottobre è il reddito massimo di 8.145 euro nell’anno corrente. Il reddito, inoltre, deve essere inferiore al 50% della media degli ultimi 3 anni. 


Durante la compilazione della domanda è importante inserire solo il reddito autonomo e non altre tipologie di reddito come dipendente, parasubordinato o di partecipazione ad impresa.

Tra i principali redditi ISCRO troviamo anche:

  • Non essere titolari di pensione e non essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;

  • Non essere beneficiari di Reddito di cittadinanza.

  • Avere una regolarità contributiva.

  • Essere titolari di partita IVA attiva da almeno quattro anni.


Presentazione della domanda ISCRO


La domanda dovrà essere presentata dal lavoratore all’INPS in via telematica entro il 31 ottobre con autocertificazione dei redditi prodotti per gli anni di interesse. L’INPS provvederà ad effettuare dei controlli incrociati con l’Agenzia delle Entrate sui dati identificativi e i requisiti reddituali. 

 

Ulteriori informazioni saranno presentate sul portale INPS nelle prossime settimane e riguarderanno le modalità di presentazione della domanda. Qui è possibile scaricare la circolare INPS n. 94 del 30/06/2021.

 


 



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