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Fatturazione elettronica
Stefania Spoltore
27/07/2021

Proroga per la memorizzazione e consultazione delle fatture elettroniche


Il termine ultimo per l’adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche ha subito una nuova proroga, disposta dall’Agenzia delle Entrate per consentire un confronto più soddisfacente con il Garante per la protezione dei dati personali presenti in fattura. In questo periodo transitorio possono aderire al servizio dell’AdE le Partite IVA, gli intermediari e i consumatori finali. 


Il servizio per la consultazione e memorizzazione dell’e-fattura è attivo dal 2018 e disponibile all’interno dell’area riservata del sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. In questo periodo transitorio è ancora possibile consultare le fatture emesse e ricevute, tuttavia, con l’adesione al servizio è possibile conservare le fatture a partire dal giorno successivo all’adesione.


La normativa che regola la memorizzazione delle fatture è l’art. 14 del Decreto Legge 124/2019, che prevede la memorizzazione delle fatture elettroniche fino al 31 dicembre e per 8 anni, al fine di poter essere disponibili in caso di analisi e controlli fiscali da parte dell’AdE e della Guardia di Finanza.



Proroga servizio per la memorizzazione e consultazione fatture elettroniche


La proroga per l’adesione al servizio vede come termine ultimo il 30 settembre 2021, data prevista nel provvedimento n. 17289 del 30 giugno 2021. L’Agenzia delle Entrate ha prorogato nuovamente la scadenza poichè è ancora in corso il confronto con il Garante della Privacy per garantire la tutela dei diritti e delle libertà di tutti i soggetti contribuenti.


Il confronto con il Garante per la protezione dei dati personali è una delle modalità di attuazione delle disposizioni inserite nella Legge di Bilancio 2020, che ha previsto maggiori termini per la memorizzazione di tutte le e-fatture che transitano nel Sistema di Interscambio. 


Tra i termini presenti nella legge, è prevista la possibilità dell’utilizzo dei dati per le attività istituzionali svolte dall’Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza e gli enti dell’Amministrazione finanziaria.


Confronto con l’autorità garante della privacy


Secondo quanto previsto dal regolamento sulla privacy dei dati, il GDPR, è stato avviato un tavolo di lavoro con il Garante per la protezione dei dati personali al fine di stabilire delle soluzioni valide per la gestione e la memorizzazione delle fatture elettroniche relative alla cessione dei beni e prestazione di servizi B2B e anche nei confronti dei consumatori finali. 


Tuttavia, il tavolo di lavoro è ancora attivo e restano da condividere alcuni aspetti che, attualmente, sono oggetto di valutazioni da parte del Garante.
L’articolo verrà aggiornato quando ci saranno novità e aggiornamenti relativi al confronto tra Agenzia delle Entrate e Autorità Garante.


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